
Nelle elezioni degli ultimi anni, dal 69/68 a.C. in poi, erano state sempre figure molto vicine a Pompeo e a Crasso ad ottenere la carica di console. Non era mancata, certamente, un’opposizione.
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Durante il dibattito sulla condanna a morte senza appello per i congiurati di Catilina, tra i pochi che intervengono a favore di una pena severa, ma rispettosa del diritto, è Gaio Giulio Cesare.
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L’anno 62 a.C., in cui Cesare aveva ottenuto l’importante carica della pretura, si chiude con un episodio misterioso e amaro. Ai primi di dicembre si celebravano le festività della Dea Bona, un’antichissima divinità italica dell’abbondanza.
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Appresa la notizia del passaggio del Rubicone da parte di Cesare, il 17 gennaio Pompeo e decine di senatori fuggono verso Brindisi, per imbarcarsi e raggiungere la Grecia.
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Per tutta la fine del 48 e l’inizio del 47 a.C. Cesare è ad Alessandria, con Cleopatra. Deve anche far fronte a una rivolta dei cittadini egizi, che non vedono di buon occhio né la nuova regina né il...
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La mattina del 15 marzo del 44 a.C., quando fuori della Curia ci si rende conto di quel che è accaduto, Roma cade in un turbamento profondo. I congiurati, che speravano in una reazione popolare favorevole, sono invece travolti...
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Tornato a Roma, Ottaviano fa approvare una legge che affida al senato il compito di indicare un praefectus per governare l’Egitto: questo paese diviene una sorta di ‘proprietà’ diretta del capo politico di Roma, che lo impiegherà come risorsa...
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Alla morte di Augusto, nel 14 d.C., la situazione costituzionale romana non era mutata. Non esisteva alcun diritto dinastico, ma tutti, ormai, guardavano alla famiglia di Augusto come ad una dinastia.
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Gaio Cesare era il terzo figlio di Agrippina maggiore e Germanico. Era nato nell’agosto del 12 nella casa di Anzio della famiglia giulia. Fino ai sette anni aveva vissuto al seguito dei genitori, tra la Germania e l’Illirico, in...
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Racconta Svetonio che, nelle frementi ore successive all’assassinio di Caligola, i pretoriani avevano eliminato tutti i possibili oppositori della congiura, congiunti e servi dell’imperatore. Il prozio, Claudio, fratello di Germanico, “si era nascosto in una sala di nome Ermeo.
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